La chiesa di San Pietro

La chiesa fu edificata nel 1589 con l'intervento del comune di Sezze che stanziò ben 70.000 scudi per la sua realizzazione. Essa venne costruita sotto l'egida di Padre Claudio Acquaviva, facente parte della compagnia di Gesù, l'antichissima congregazione religiosa fondata da San Ignazio da Loyola.

La facciata ha mostrato sino a pochi anni addietro la sua anima in mattoncini di cotto ora nuovamente coperti dall'intonaco.

San Pietro - facciata esterna prima della ristrutturazione

Sulla parte destra di essa, troviamo il grande orologio che ne illeggiadrisce l'aspetto, opera dell'architetto costruttore del campanile del Quirinale. Su di esso svettano due piccole campane.

La chiesa è ad una sola navata, con quattro cappelle laterali. Il soffitto, di ottima fattura, cassettonato e decorato con colori tenui che vanno dal giallo all'azzurro chiaro, si presume sia stato eseguito da Fratel da Pozzo.

Interno della chiesa

All'interno della chiesa, è possibile ammirare degli splendidi capolavori dell'epoca. Tra i più degni di nota, vi sono due statue attribuite alla scuola del Bernini, rappresentanti la Fede e la Speranza, che si trovano ai lati dell'altare.

Dipinti di ottima fattura, si trovano all'interno delle cappelle. Alcuni di essi appartengono al noto pittore setino Luigi Turchi, artefice degli affreschi situati all'interno della reggia di Bangkok.

Possiamo ammirare di questo artista, i seguenti dipinti: San Cosma e San Damiano, Sacro Cuore di Gesù, San Michele Arcangelo e la tela raffigurante Gesù presso l'altare dei Sacconi.

Interessante è anche il quadro raffigurante San Pietro e Paolo situato sull'altare maggiore, ad opera del pittore Francesco Cozza (1605-1682).

"San Pietro e Paolo"

Un'altra tela da ammirare è quella rappresentante San Francesco Saverio morente, opera di Giovan Battista Gaulli detto Baciccio (1639-1709), dove degli angeli osservano il santo in fin di vita.

Nella chiesa è apprezzabile anche l'altare della Madonna dinanzi al quale sostava in preghiera San Carlo da Sezze. Un'altra opera di rilievo è il quadro dell'annunciazione, di un pittore anonimo del XV secolo.

Tutta la chiesa di San Pietro ha subito interventi di restauro, recenti, che ne hanno consolidato la struttura e riportato all'antico splendore elementi architettonici ed oggetti sacri.

Tale restauro ha visto in prima persona il frate cappuccino Padre Reginaldo Zamboni, che è rimasto nel cuore di tutti i parrocchiani. Sebbene malato, solo ed anziano, egli si è prodigato per far sì che San Pietro tornasse ad essere l'orgoglio della città di Sezze.

Padre Reginaldo Zamboni

Tale opera sta continuando ad essere portata avanti con vigore dagli attuali padri, di origine argentina, molto dinamici, che hanno riaffermato la dottrina cristiana in una comunità nella quale stava scomparendo.

Campanile di San Pietro