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Uomini illustri:

Giuseppe Turchi

Il più valente pittore di Sezze, nacque in via Annia, in pieno centro storico, da Lidano e Maria Carmine Millei.

Amando profondamente l’arte, scelse di trasferirsi a Roma per migliorare la propria tecnica, presso la Pontificia Accademia di San Luca, dove si diplomò nel 1860, anno in cui ritornò a Sezze per mettere a frutto quanto imparato.

Nel 1861, concluse due importanti opere pittoriche commissionategli dalla badessa del Monastero di Santa Chiara di Sezze. Tali quadri, di grandi dimensioni, divennero una svolta nell’attività pittorica del Turchi.

Esse mostrarono le possibilità pratiche del valente artista e lo fecero conoscere profondamente nella zona, dove venne ammirato per il perfetto stile delle sue creazioni e fecero sì che gli vennissero affidate le realizzazioni delle più importanti opere attualmente visibili in Sezze.

Tra le altre, ricordiamo gli affreschi nell’attuale Antiquarium, quelli di un abitazione privata in via Tirletti, quelle realizzate nel Palazzo Rappini di via Umberto, crollati a seguito di un bombardamento nell’ultima guerra.

Particolare di un affresco del Turchi sito nell'Antiquarium di Sezze

Una delle sue più importanti opere, un pò difforme dal suo classico stile, intatta, di ottima qualità, in stile Pompeiano, si trova nell'antico palazzo della famiglia La Penna, in vicolo del Serpe ed è stata fatta restaurare dagli attuali proprietari, da mani sapienti, ritrovando così il suo antico splendore.

Affresco del Turchi in Palazzo Pironi di Bondeno

Intorno al 1876, il pittore si trasferì a Roma dove realizzò alcuni affreschi e ne restaurò altri con mani sapienti.

Nella capitale, rappresentanti della Thailandia, allora chiamata Siam, ebbero l’occasione di conoscere le doti del pittore e gli commissionarono una importante opera che cambiò la vita dell’ artista: la realizzazione degli affreschi nella reggia di Bangkok.

Scelta felice dal punto di vista artistico, non lo fu su quella personale: il clima tropicale, le comuni malattie, indebolirono il fisico del Turchi che trovò la morte, per un "morbus cordis" il giorno 2 Luglio 1895. Attualmente egli è sepolto presso il cimitero di Singapore.

Una interessante mostra, realizzata a Sezze dalle autorità locali nei primi giorni del 1996, ha fatto conoscere al popolo Setino le realizzazioni del pittore Turchi.

"Pala del Santo Cuore di Gesù"

Altare dei Sacconi. Dipinto del Turchi A.D. 1800