Artisti contemporanei: scultori

Franco Vitelli

Nato a Sezze nel 1955, si laurea all’Accademia delle Belle Arti di Frosinone in scultura.

La figura di questo artista setino è sempre stata viva e dinamica nel nostro paese: dall’impegno culturale ed artistico con l’associazione “Castore e Polluce” alla sua arte espressa in quadri paesaggistici, a dipinti astratti nati da un processo di ricerca delle cose antiche, ritrovando sugli oggetti il tempo che vi si è depositato come una polvere preziosa per poterla scuotere e restituire alla vita.

Restituire alla vita tutto ciò che potrebbe essere dimenticato e distrutto è il lavoro di Franco Vitelli, che nel suo opificio “Sectilia” da più dieci anni crea mosaici in marmo di fine gusto e tecnica, destinati ad ornare importanti palazzi.

La professionalità, prima, ma soprattutto l’amore per l’arte, per i marmi antichi, la fantasia di giocare con i colori e le venature degli stessi porta il maestro Franco Vitelli ad essere uno dei primi artisti italiani del settore, tanto da arrivare a restaurare la Porziuncola di Assisi.

Franco e le sue collaboratrici hanno ristrutturato per mesi il pavimento del presbiterio della Porziuncola all’interno della chiesa di S. Maria degli Angeli ad Assisi, sotto gli sguardi degli affreschi di figure policrome del Perugino.

Il lavoro è stato lungo e faticoso. Si è passati da una rilevazione tecnica del pavimento alla numerazione dei marmi fino all’apposito lavoro di restauro.

Problemi ha comportato il ritrovamento dell’antico pavimento risalente alla costruzione originaria della chiesa, già restaurata dallo stesso S. Francesco nel 1206. Il dramma era perdere o salvare l’antico pavimento in “cocciopesto”: si è così studiato un ingegnoso soppalco sopra il quale è appoggiato il pavimento in marmo rimovibile nei due cerchi in ferro che, alzati, permettono di togliere un rettangolo dal pavimento e vedere il pavimento originario.

Franco Vitelli ed i suoi collaboratori continuano quel viaggio tra la polvere antica dei marmi e la luminosità degli stessi, tra antichi palazzi in Italia e all’estero.

Vaso di Calle
Tra i suoi viaggi di lavoro e l’attività nel laboratorio di via Montagna, Franco non perde però occasione di fare passeggiate con gli amici per le antiche vie di Sezze per assaporare il fascino della sua vecchia città e prendere spunto per le sue opere.